Migliori tapis roulant Diadora: Opinioni e Prezzi

Stai cercando i migliori tapis roulant Diadora? In questo articolo troverai le recensioni degli apparecchi più interessanti e una guida alla scelta.

Se sei un appassionato di home fitness, o se desideri entrare per la prima volta in questo mondo, allora non potrai fare a meno di regalarti un tapis roulant elettrico. In tal senso il mercato, come ben saprai, offre moltissime opzioni e decine di marchi di grande spessore, ma in pochi riescono ad avvicinarsi alla Diadora. Questo brand è infatti noto da decenni per via dell’eccellente fattura della propria attrezzatura sportiva, offerta fra l’altro ad un costo concorrenziale. È possibile coniugare il risparmio economico alla qualità? Ti anticipo che la risposta è positiva, a patto di scegliere proprio un tapis roulant di Diadora Fitness.

Tapis roulant Diadora Fitness più venduti

Caratteristiche dei tapis roulant Diadora

Prezzo e tipologie

Come ti ho accennato poco sopra, i tappeti prodotti da Diadora appartengono ad una fascia media del mercato, di conseguenza hanno un prezzo piuttosto contenuto. Non per questo rinunciano però alla qualità e alla robustezza della struttura, e inoltre ci sono alcuni modelli più avanzati di altri. In sintesi, sanno come andare incontro alle esigenze di chiunque, dal neofita con un budget basso allo sportivo che desidera un attrezzo affidabile e performante.

Per quanto concerne il costo di questi apparecchi, dipende sempre dalla linea che hai scelto. Ci sono infatti diverse gamme di tapis roulant prodotti dalla Diadora, dalla Exess fino ad arrivare alla Radio, passando per la Trim, la Rewo e ovviamente la Edge (una delle più famose in assoluto). In linee generali sappi che potrai acquistare un modello molto basico spendendo una cifra intorno ai 300 euro, mentre per i top gamma si possono superare tranquillamente i 1.000 euro.

Nastro e superficie di corsa

Valutare la superficie di corsa è molto importante, e la scelta giusta dipende sempre dalla tua statura. Si tratta infatti di una questione di falcata e di apertura delle gambe, durante la corsa sul tappeto. Considera che la Diadora ha un modello per ogni esigenza. Si parte da quelli economici e compatti, con un nastro che misura come minimo 43 x 120 centimetri (larghezza per lunghezza), fino ad arrivare agli apparecchi più grandi (54 x 145 centimetri).

Per quanto concerne il nastro, di solito lo spessore equivale a minimo 1,6 millimetri, ma può arrivare fino a 1,8 millimetri nei modelli top gamma.

Potenza del motore

La potenza del motore viene sempre misurata in HP (cavalli vapore), e anche in questo caso la Diadora ha progettato un tapis roulant per ogni esigenza possibile. Ci sono ad esempio gli apparecchi con una potenza da 1.5 HP, adatti per i neofiti e per chi desidera passeggiare, o effettuare delle blande corsette. Il motore nei modelli più avanzati può arrivare fino a 3.5 HP, e in tal caso si tratta di strumenti di fascia alta, pensati per gli atleti professionisti e per gli sportivi incalliti.

Se l’altezza dell’utente è fondamentale per valutare le misure del nastro, il peso corporeo lo è per la valutazione del motore. Per farti un esempio concreto, un valore di 1.5 HP non può reggere utenti con un peso superiore ai 70 chilogrammi, perché il motore rischierebbe di surriscaldarsi e di rompersi. Viceversa, i motori da 3.5 HP non solo consentono di correre ad alte velocità, ma sono adatti pure per gli individui in sovrappeso.

Velocità massima

Non scordiamoci di un altro fattore fondamentale per la scelta del miglior tapis roulant Diadora, ovvero la velocità massima. Questo valore è direttamente correlato alla potenza del motore, quindi si segue questa regola: più è potente il primo, più il nastro può raggiungere velocità elevate. Pure in questo caso abbiamo dei minimi e dei massimi, da una base di 13 chilometri orari fino ad arrivare ai 22 chilometri orari.

Se ti serve un tapis per passeggiare puoi accontentarti di un modello con poche velocità (13 km/h: 13 livelli in totale). Questo valore, fra le altre cose, è ottimo anche per le corsette non troppo impegnative. Se invece hai la necessità di un prodotto per correre e per allenarti in maniera intensiva, non dovresti mai scendere al di sotto delle 18 o 20 velocità (quindi 18 o 20 km/h).

Inclinazione del nastro

Poter inclinare il nastro significa aumentare la pendenza del tracciato e, di riflesso, allenare in modo più intenso la resistenza dei muscoli, bruciando anche più calorie. In genere i tapis roulant economici della Diadora consentono una regolazione della pendenza di tipologia manuale, con 3 livelli disponibili. In tal caso, per modificarla, dovrai scendere dal tappeto e quindi interrompere l’esercizio. Nei modelli di fascia medio-alta, invece, la pendenza può essere regolata elettronicamente e in percentuale, fino ad un massimo del 15%.

Tecnologie e programmi

Oramai tutti i tapis moderni integrano un display LCD che ti permette di selezionare le varie funzioni, direttamente dal pannello di controllo. Gli schermi migliori sono quelli touchscreen, mentre i prodotti più economici hanno sempre un display a pulsante. Per quanto concerne i programmi, si parte da un minimo di 9 opzioni circa e si arriva ad un massimo superiore alle 40 unità. Sono quasi sempre presenti anche i sensori palmari per la rilevazione del battito cardiaco, e il programma speciale per il calcolo della massa grassa.

Portata e struttura

Non dimenticare mai di valutare la portata massima del tapis roulant che stai studiando, e di farlo tenendo a mente la regola del motore, che ti ho spiegato poco sopra. In sintesi, anche se la scheda tecnica riporta una tolleranza massima di 110 chili (esempio), in realtà si parla di un valore di circa 70 chili. Devi infatti immaginare non la portata nominale ma quella effettiva, ovvero quando il motore viene messo sotto sforzo.

Inoltre, sappi che la Diadora produce diversi tapis roulant pieghevoli e dunque molto compatti, progettati per chi ha poco spazio in casa o in ufficio. Di contro, i modelli professionali e con motore potente hanno sempre un ingombro maggiore, per via della necessità di una struttura più robusta e stabile. Lo puoi capire anche dal peso dell’attrezzo, da un minimo di 36 chili fino ad un massimo superiore ai 100 chili.

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